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Archivio giornalistico Fondo Michele Anselmo
Il Prof. Michele Anselmo

Il Prof. Michele Anselmo

Il Prof. Michele Anselmo

Il Prof. Michele Anselmo

Michele Anselmo nasce a Milano il 1° aprile del 1922, e la sua famiglia si trasferisce a Palermo negli anni ‘30.

Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, dopo la laurea in filosofia, intraprende l’attività giornalistica nelle testate di area cattolica, tra le quali “Sicilia del Popolo”, facendo contemporaneamente politica attiva nelle file della Democrazia Cristiana. All’interno del partito ha ricoperto vari incarichi, tra i quali delegato nazionale giovanile, consigliere nazionale e componente del collegio nazionale dei probiviri.

Nel 1947 accede ai ranghi della burocrazia della costituenda Assemblea regionale siciliana, prestandovi servizio fino al 1963, dopo aver tra le altre cose contribuito a costituire il primo nucleo della Biblioteca dell’A.R.S.

Nel 1966, inizia l’avventura come editore del quindicinale di politica, cultura e costume de “il foglio”.

Col tempo, l’offerta editoriale si è ulteriormente arricchita, con l’ideazione dei quaderni di approfondimento oltre che dei numeri speciali in occasione di eventi particolari quali la Fiera del Mediterraneo di Palermo e la Fiera del Levante di Bari; in particolare si segnala un numero speciale annuale che era diventato ospite costante di uffici turistici e agenzie di viaggio: l’Almanacco Turistico, recante articoli e notizie di grande interesse per i viaggiatori.

Provvede anche ad editare libri sia ad uso universitario, sia monografie sulla mafia (accompagnata da attività convegnistica), sull’Europa e su argomenti apparentemente leggeri ma di sicuro spessore culturale. Tra questi, l’apprezzato cammeo sull’Accademia del Parnaso di Canicattì e il saggio sociologico sportivo sulla squadra del Palermo calcio, giunto alla sua terza edizione e favorevolmente commentato anche nelle recensioni della edizione palermitana del quotidiano “la Repubblica”.

Quasi contemporaneamente, grazie al nucleo centrale proveniente dall’archivio di Giacinto Crimi e da successive acquisizioni, viene costituito l’archivio redazionale de “il foglio”, consultabile attraverso schedario alfabetico, oggi composto da circa 25.000 buste formato A3 che trattano circa 17.200 argomenti differenti, aggiornato fino alla fine del 2008, e riposto in scatole di legno. Ad esso va aggiunto un archivio delle fotoriproduzioni, composto da circa 10.000 buste e relativo a circa 9.300 argomenti.

Per raggiunti limiti di età, nella fine del 2008 il prof. Anselmo pone termine all’attività della casa editrice, esprimendo il desiderio che il proprio materiale possa contribuire all’attività degli studiosi della politica italiana e siciliana del secondo dopoguerra, con l’inserimento dello stesso in una struttura archivistica che ne possa valorizzare i contenuti.

Accettata la donazione dell'archivio, il presidente dell'Ars protempore On. Francesco Cascio ha delegato il Presidente della Commissione di vigilanza sulla biblioteca protempore On. Giuseppe Apprendi, promotore dell'iniziativa, a consegnare al Prof. Michele Anselmo in data 6 agosto 2009 una targa commemorativa dell'evento. L’archivio redazionale e fotografico di cui sopra, rimane in attesa di catalogazione e digitalizzazione.

Il Presidente protempore dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Dr. Franco Nicastro, nella sua relazione di presentazione dell'archivio, lo ha ritenuto di "grande rilevanza per la storia politica e sociale della Sicilia".



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