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Evento del 13-05-2017
"La biblioteca perdurerà"

In  occasione del progetto di alternanza scuola lavoro denominato “Valorizzazione e fruizione di un patrimonio comune: la Biblioteca dell’ARS”, di cui alla convenzione stipulata tra l’Assemblea regionale siciliana e il Liceo Umberto I di Palermo   il 20 gennaio 2017,  progetto svolto presso i locali della Biblioteca e dell’Archivio storico dell’ARS, è stato realizzato dalla Biblioteca dell’Ars  l’audiovisivo di seguito pubblicato dal titolo “La Biblioteca perdurerà…”.

In esso sono contenute  testimonianze dell’attività svolta dagli studenti delle classi  I e II F del Liceo classico Umberto I di Palermo (anno scolastico 2016-2017) presso l’Assemblea regionale siciliana ed in particolare presso la Sala Mattarella, la Sala degli Armigeri, i corridoi della Zecca e l’ex Chiesa dei santi Elena e Costantino, sede dell’Archivio storico dell’Ars.

Il testo a commento è stato redatto da una delle studentesse impegnate nel progetto, e le voci presenti nell’audiovisivo appartengono ad altri studenti partecipanti all’iniziativa.

Il lavoro è stato presentato per la prima volta  nel corso della manifestazione “Il bello dell’Italia”,  promossa dal “Corriere della sera”,  svoltasi presso il Cinema De Seta ai  Cantieri culturali alla Zisa  il 13 maggio 2017.  

(Canale Youtube ARS)

     

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Evento dal 11-04-2017 al 22-05-2017
ARS aderisce alla campagna - Posto occupato -

Martedì 11 aprile 2017, nei giardini di Palazzo Reale, l’Assemblea regionale siciliana ha aderito alla campagna nazionale  “Posto occupato”, su iniziativa del Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone e della Presidente della commissione di vigilanza per la biblioteca, Marika Cirone.

Una sedia rossa, che simboleggia il posto che sarebbe stato occupato dalla donna vittima di femminicidio, è stata collocata nei Giardini Reali.

“Posto occupato” nasce in Sicilia nel 2013 da un’idea della messinese Maria Andaloro, e si diffonde velocemente in tutto il paese diventando presto il simbolo di una battaglia volta a combattere la violenza di genere e i femminicidi.

Attorno alla sedia rossa, perno dell’evento odierno, si sono riuniti rappresentanti del Parlamento regionale, dell’associazionismo  femminile, e l’ideatrice del progetto, Maria Andaloro.

Il Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha evidenziato la forte consapevolezza della necessità di un impegno delle istituzioni volto a ridimensionare un fenomeno che offende la dignità umana. L’Assemblea regionale siciliana ha già  affrontato il tema con l’approvazione della legge regionale n. 3 del 2012, contro la violenza di genere, che anche quest’anno sta avendo concreta attuazione attraverso il relativo piano regionale. Ha, inoltre,  preannunciato che il prossimo 29 giugno, a quattro anni dalla data di inizio della campagna “Posto occupato”, l’Assemblea regionale organizzerà un convegno di caratura nazionale sul tema. 

La Presidente della Commissione di vigilanza per la Biblioteca, Marika Cirone, ha affermato che attraverso “Posto occupato” l’Ars riconosce il  femminicidio come tema lacerante della società e si schiera accanto a quanti, associazioni e cittadini, sono impegnati a combatterlo, avendone compreso la gravità. Che una donna ogni tre giorni venga  uccisa per mano di un uomo rende di  tutta evidenza come il fenomeno attraversi tutte le regioni, tutti i ceti sociali, tutte le generazioni a riprova che vi è un grumo ancestrale, non ancora superato, nella cultura della relazione tra uomini e donne. Significativo avere allocato la poltroncina rossa nei Giardini reali, intrisi di storia della nostra regione, ma, altresì,  simboli, come tutti i giardini,  di bellezza e  armonia, qualità alle quali l’agire umano deve tendere. 

Maria Andaloro, commentando l’iniziativa, ha ricordato che “Posto occupato” vuole essere un gesto concreto dedicato alle donne vittime di violenza ciascuna delle quali, prima di subire la violenza stessa, occupava un posto specifico nella società. La violenza, infatti, è un problema culturale ed una responsabilità sociale. Tutti, quindi, dobbiamo farci carico di cogliere i segni, spesso nascosti, ignorati o sottovalutati,  sebbene presenti anche vicino a noi, che poi si traducono nella violenza fisica visibile a tutti e definitiva. 



Archivio Fotografico dell'Evento
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Evento dal 10-04-2017 al 15-06-2017
Bando UNESCO – World Heritage Volunteers 2017

Reclutamento di volontari per il progetto
“WHV - International tourist assistance, promotion and accessible tourism monitoring”


E’ giunto alla decima edizione la campagna World Heritage Volunteers (WHV) “Heritage in our Hands”, promossa dal Centro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nell’ambito del Programma di Educazione al Patrimonio Mondiale. L'iniziativa WHV è stata lanciata nel 2008 per incoraggiare giovani volontari a intraprendere azioni concrete e a svolgere un ruolo attivo nella protezione, conservazione e promozione del patrimonio mondiale. L'iniziativa consiste in campi di azione organizzati da organizzazioni giovanili o istituzioni in collaborazione con differenti parti interessate e partner, che lavorano insieme per mantenere un ottimale stato di conservazione dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L'iniziativa mobilita volontari nazionali e internazionali attraverso attività sia pratiche e partecipative sul campo, sia di sensibilizzazione in merito alla conservazione del patrimonio culturale e naturale mondiale. Per l’anno 2017 sono stati selezionati n. 50 progetti che saranno realizzati in diverse parti del mondo, tra cui n. 13 in Europa: tra questi l’UNESCO ha selezionato anche il progetto presentato dalla Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia quale Struttura Operativa di supporto per la gestione del sito seriale UNESCO “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”. Il progetto della Fondazione UNESCO Sicilia, “WHV - International tourist assistance, promotion and accessible tourism monitoring”, sarà implementato a Palermo e Cefalù, nel periodo 16/07/2017 – 02/08/2017 (escluse le date di arrivo e partenza) e annovera importanti partner istituzionali e tecnici: il Comune di Palermo, il Comune di Cefalù, l’Università degli Studi di Palermo e l’ERSU (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario), l’OTIE (Osservatorio sul turismo delle isole europee).

Attività previste dal progetto
I giovani volontari saranno impegnati:
- nell’accoglienza turistica presso i Visitor Center UNESCO di Palermo e Cefalù;
- nella traduzione, nelle proprie lingue madri, dei materiali promozionali del sito UNESCO;
- nella creazione di una breve guida rivolta ai turisti e relativa alle buone pratiche di turismo sostenibile;
- nella conduzione di una breve campagna di monitoraggio sul turismo accessibile per i soggetti diversamente abili;
- nella realizzazione di un video promozionale.
Per maggiori dettagli sul progetto, si può consultare il progetto approvato dall’UNESCO.

Sei interessato a prendere parte al progetto come volontario?

Per qualsiasi informazione su come partecipare al progetto puoi contattare la dr.ssa Lidia Scimemi della Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia lidia.scimemi@unescosicilia.it

(English version)

(Progetto)

(Bando)

(Call)

(Domanda di partecipazione)

(Application form)

 

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