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"Castrum Superius. Il Palazzo dei Re Normanni."

15 Maggio 2019

Eventi

castrumsuperius

"Palazzo dei Normanni è diventato un punto di riferimento della cultura palermitana e siciliana”. Così il presidente dell’Assemblea regionale siciliana e della Fondazione Federico II, Gianfranco Miccichè, durante la presentazione alla stampa della nuova esposizione. 
“E’ una mostra tutta siciliana allestita grazie ai reperti dello stesso Palazzo e da altri arrivati da tutta l’Isola – ha aggiunto -. Alla base c’è una ricerca di grande rigore scientifico che ha consentito, tra le altre cose, di riprodurre in 3D il soffitto della Cappella Palatina, che contiene numerose immagini suggestive difficili da vedere ad occhio nudo”. 
Palazzo Reale è della città e del mondo – ha sottolineato Micicchè -. È questo il punto di partenza inconfutabile e oggettivo. Un concetto che si traduce in due doveri per chi, come noi, ha il grande onore e la responsabilità di gestirlo: renderlo fruibile e non smettere mai di studiare per conoscere fino in fondo i suoi segreti. 
Quanto alla fruizione culturale, rispetto ad un anno e mezzo fa, abbiamo fatto passi da gigante. 
Attraverso questa mostra vogliamo divulgare la conoscenza dei tesori del Palazzo, da troppo tempo nascosti al mondo esterno”.

Il Palazzo Reale esempio di cosmopolitismo Normanno e diversità artistiche

L’esposizione ripercorre la storia del Palazzo medievale dalle prime fasi costruttive fino al tramonto del regno normanno. Offre al visitatore, grazie anche ad un’ampissima esposizione di disegni, immagini e pannelli contenenti descrizioni storiche, una lente di ingrandimento su uno dei più importanti monumenti normanni per alcuni aspetti ancora poco noto.

Il Palatium novum, che si contrapponeva al Palatium vetus (Castellamare), si arricchiva, dopo l’incoronazione di Ruggero II datata 1130, con la costruzione della Cappella Palatina. 

Tale luogo esempio del cosmopolitismo normanno, carico di regalità, alterità, unicità, irripetibilità, poliglossia artistica, diversità, mescolanza, ma anche narrazione, varietas, invisibilità, è divenuto emblema del sincretismo, ibridismo ed eclettismo. Attraverso documenti e reperti dell’epoca viene raccontata la storia del Palazzo e delle sue funzioni militari, residenziali e industriali. In mostra prestiti da importanti Istituzioni (musei, enti ecclesiastici, musei diocesani, biblioteche, archivi e soprintendenze) articolati in un percorso espositivo per sezioni. Sulla base dei più recenti studi condotti da esperti del settore e con l’ausilio di moderni sistemi espositivi, anche multimediali, emergono aspetti peculiari del Palazzo; quelli che si sono concretizzati negli oltre cento anni di governo normanno. 

Scoprire, conoscere e approfondire la storia di Palazzo Reale significa poter interpretare realmente i cambiamenti che hanno coinvolto una delle città più importanti del Mediterraneo: Palermo. La mostra ricorre anche alla tecnologia per garantire ai visitatori una scoperta museale intensificata e interattiva. 

L’approccio virtuale offre, anch’esso, un’esperienza immersiva e avvolgente nella medievale corte normanna.

 

Per maggiori informazioni su come visitare la mostra, clicca su https://www.theroyalpalace.it/